Bio-edilizia
| Per comprendere cos'è la bioedilizia e, in modo più ampio le costruzioni sostenibili, è sufficiente analizzare la tecnologia costruttiva degli insediamenti montani. Le pietre sparse sul territorio circostante erano raccolte, appoggiate una sull'altra e sigillate con sabbia terrosa per costruire le murature. Il bosco vicino offriva il legno per costruire tetto e serramenti. Foglie, muschio essiccato e prodotti simili erano utilizzati come isolamento. Le pietre più piatte coprivano il tetto. Non era utilizzata altra energia che umana o animale. Una certa distanza tra le baite permetteva all'ambiente di fornire le risorse necessarie, quali legna da ardere, selvaggina, pascoli, sufficienti al sostentamento degli abitanti. Se per qualunque motivo la baita veniva abbandonata la manutenzione cessava. Le pietre a copertura del tetto si spostavano in seguito agli agenti atmosferici e, non più risistemate, permettevano infiltrazioni che portavano al deterioramento ed al crollo della struttura in legno. Seguiva il crollo dei muri. Un cumulo di pietre era la modifica all'ambiente rimasta dovuta all'insediamento umano. Da migliaia di anni fino a fine '800 l'ambiente montano non è stato deteriorato da questi insediamenti abitativi. E' quindi un perfetto esempio di edilizia sostenibile. ECOFACILE Costruire in BioEdilizia significa limitare il consumo di risorse non rinnovabili, e, utilizzando materiali non nocivi ed ecologici, ridurre al minimo l’impatto sulla salute e sull’ambiente. |
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